Tartufo Bianco

Il tartufo bianco pregiato, nome scientifico TUBER MAGNATUM PICO, lo si può trovare da Ottobre a Dicembre. E’ considerato il tartufo per autonomasia perché riveste un’importanza commerciale notevole. Il tartufo bianco, per nascere e svilupparsi ha bisogno di terreni particolari con condizioni climatiche altrettanto particolari: Il suolo deve essere soffice e umido per la gran parte dell’anno, deve essere ricco di calcio e con una buona circolazione di aria. E’ quindi intuibile che non tutti i terreni presentino queste  caratteristiche e proprio questi fattori ambientali fanno si che il tartufo bianco diventi un frutto raro quanto ambito.

Tartufo Bianchetto

Il tartufo bianchetto, nome scientifico TUBER BORCHII VITT, lo si può trovare da Gennaio ad Aprile. Esteriormente può essere confuso con il Tuber Magnatum, perché in origine si presenta con le stesse caratteristiche, irregolare, liscio e di colore bianco sporco ma il suo profumo è meno forte del Tartufo Bianco Pregiato, anche se il suo gusto è comunque buono, piacevole ed intenso.

Tartufo Nero Estivo

Il tartufo estivo o scorzone, nome scientifico TUBER AESTIVUM VITT, lo si può trovare da Maggio a Dicembre. Cresce sia in terreni sabbiosi che argillosi, nei boschi di latifoglie ma anche nelle pinete. E’ molto apprezzato ed é utilizzato per la produzione di insaccati e salse.

Tartufo Nero Pregiato

Il tartufo nero pregiato, nome scientifico TUBER MELANOSPORUM VITT, lo si può trovare da Dicembre a Marzo. Cresce nelle zone collinari e montane in simbiosi con il nocciolo il rovere e la farnia. Dopo il tartufo bianco é considerato il più pregiato a livello commerciale ed é uno dei protagonisti della cucina internazionale.

Regole per una buona conservazione del tartufo

Una volta raccolto nelle sue migliori condizioni, lo stato di grazia del tartufo non dura a lungo; ma se avete necessità di conservare i tartufi freschi, dovrete innanzi tutto ricordarvi di:

  • Non eliminare la terra per non accellerare i processi di formazione dei microorganismi.
  • Avvolgere ogni tartufo in comune carta da pane, e deporlo in un barattolo chiuso in frigorifero (+2°C/+6°C).
  • Ricordarsi di cambiare la carta ogni giorno.

Questi semplici consigli vi permetteranno di prolungare la buona salute del tartufo.